La piazza dei portici: Piazza Minozzi

Piazza Minozzi

Piazza Minozzi


La piazza dei portici di Roccabianca è uno degli elementi più qualificanti del complesso urbanistico del paese. Anch’essa è particolarmente legata alle vicende del Castello, sia per il “dialogo architettonico” che con questo intrattiene, sia per i valori storici e comunitari condivisi nei secoli con l’antico caposaldo feudale.
La definizione stabile del tipico impianto a ferro di cavallo porticato risale al 1700, ma la sua valenza di luogo di commercio e di socializzazione è databile quanto meno al periodo della costruzione della Rocca. Sin dal 1400 la giornata del venerdì era dedicata al mercato settimanale (come accade ancora oggi) e con ogni probabilità lo slargo della futura piazza porticata rivestiva già allora un ruolo importante per la disposizione delle merci scambiate.
Nei secoli, questa vocazione si consolidò fino a far optare per la costruzione della corona porticata di edifici che ancor oggi si può osservare.
Gli ambienti affacciati sulla piazza hanno ospitato nei secoli botteghe, scuderie, locande con alloggi per i viandanti, mentre il suo spiazzo, da sempre luogo di ritrovo per la gente del paese, ha rivestito per Roccabianca lo spirito di una piccola “agorà“.
Nel secondo dopoguerra, si decise di cambiarne l’intitolazione, abbandonando il nome di Piazza XX Settembre, per dedicarla a Loris Minozzi, giovanissimo partigiano di Roccabianca caduto nel corso della guerra di Liberazione.
Le particolari fattezze architettoniche di Piazza Minozzi sono giunte a sfiorare anche la fantasia dei creatori di fumetti della Casa editrice Bonelli, che hanno voluto ambientare nella Bassa parmense un’avventura del loro eroe “Dampyr”, dedicando alcune belle tavole proprio alla piazza porticata di Roccabianca.

Turisti in Piazza Minozzi

Turisti in Piazza Minozzi