L’edificio

Una foto d'archivio della scuola elementare di Fontanelle

Per la salvaguardia della memoria storica della comunità, è stato creato un percorso espositivo tematico all’interno dell’ex Scuola Elementare, il cui restauro è stato completato per l’occasione.Una foto d’archivio della scuola elementare di Fontanelle

Il progetto di restauro dell’edificio ha previsto un intervento minimale sulle strutture, eliminando le manutenzioni più recenti e recuperando i materiali dell’edificio originario, come i pavimenti in graniglia. Gli interventi edilizi sono stati limitati al restauro delle coperture, al recupero dei fronti con il ripristino dell’assetto decorativo e compositivo, all’adeguamento dei servizi e degli impianti, nell’ottica di preservare il carattere storico dell’edificio. Infatti la scuola elementare costruita nel 1913 dalla Società Anonima Cooperativa fra Muratori e Manovali “La Sempre Avanti” di Fontanelle, rappresenta il primo edificio moderno a carattere pubblico costruito nel paese. Nel primo decennio del novecento, per impulso della normativa nazionale, si avvia un programma di costruzione di nuove scuole per l’insegnamento primario nella provincia di Parma. A questo programma si deve un gran numero di scuole elementari, distribuite in tutta la provincia, riconoscibili per impianto planimetrico e caratteri architettonici omogenei.

La planimetria del progetto originale per la scuola elementare di Fontanelle

Si tratta di edifici, solitamente a due piani, con accesso e scala centrale e distribuzione su corridoi simmetrici con le aule poste su un lato e i servizi sugli estremi. I fronti esterni sono caratterizzati da un paramento in laterizio a vista con fasce ad intonaco, gradini di accesso al piano rialzato, finestre alte con disposizione modulare. Dal punto di vista costruttivo pur rifacendosi ancora ad un modo di costruire tradizionale, in questi edifici vengono introdotte alcune tecnologie edilizie innovative, come i solai con travi in acciaio e tavelloni (solaio ad intradosso piano) e l’uso del cemento per le cordolature. Il progetto di restauro ha previsto anche il recupero delle aree perimetrali alla ex Scuola. L’area antistante l’edificio, con l’accesso al nuovo centro culturale ed espositivo, è riqualificata come spazio pubblico, ridisegnando il parterre con l’alternarsi di aree a verde e in stabilizzato ed è valorizzata dalla posa del nuovo monumento a Giovannino Guareschi, opera in bronzo dello scultore Maurizio Zaccardi.