9 - FONTANELLE, CASA DEL BRUSCO
“Sono il Brusco, l’amico d’infanzia di Giovannino, eh... quante volte siamo venuti a giocare, qui, sull’argine. Noi bambini vestivamo tutti uguali, un sottanone con un colletto bianco di pizzo, con l’orlo posterioreCASA DEL bRUSCO sollevato e trattenuto in posizione con una spilla da balia, in modo tale da lasciare il fondoschiena allo scoperto, per evitare incedenti, in caso di necessità improvvise... Non c’erano automobili, allora, strada, piazza, argini, tutto era dei bambini, che potevano giocare dove volevano, con la trottola, il furlòn, le palle di stracci. Poi, abbandonato il sottanone, e, pur mantenendo i capelli acconciati alla bebè, vestivamo una camiciola, rossa a bottoni bianchi, ed un paio di pantaloni di fustagno che, sostenuti da rustiche bretelle, avevano, nel versante posteriore, quella specie di saracinesca ribaltabile che si chiama pattone."
Chi sogna nuovi gerani?, ed. Rizzoli 1993




10 - FONTANELLE, CASA TIPICA
CASA TIPICA


"...le ville che si vedono laggiù sono cose serie: grosse case quadrate col pianterreno, il primo piano e poi i solai coi finestrini a fetta d’anguria. Le finestre hanno la loro brava simmetria e sono messe tutte per il verso dei cristiani, col lato più corto in basso perché i cristiani sono tutti col lato più corto in giù e il lato più lungo in piedi."
"L’anello", Don Camillo e il suo gregge, ed. Rizzoli 1953










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