35 - DIOLO, CAMPANILE - CENTRO “IL BOSCACCIO"
“Quelli della Palanca sono i famosi che volevano spostare il campanile.... E per farlo scorrere meglio sul terreno, avevano sparso tutt’attorno al campanile della paglia e poi si erano messi a spingere il campanile. E siccome, puntando i piedi sulla paglia scivolavano, gli pareva che fosse il campanile a muoversi e urlavano: - Forza che va!"
“Il biscione", Lo spumarino pallido - Mondo piccolo, ed. Rizzoli 1981

36 - GRAMIGNAZZO, FORNACE CARATTI
“Laggiù, verso il grande fiume, la terra è buona non solo per frumento, meliga, pomodoro, bietole eccetera, ma anche per far mattoni. Terra dura, compatta: e i mattoni sono grevi ma suonano come campane....... A due o tre chilometri dal paese c’era la fornace di Dino Caratti, una vecchia fornace che dava da lavorare a una cinquantina di persone......."
“La serrata", Ciao, don Camillo, ed. Rizzoli 1996


37 - SISSA, ROCCA DEI TERZI
“Da anni e annorum in paese c’era soltanto l’orologio del campanile: adesso il paese aveva anche l’orologio della Rocca. Adesso non si vede perché è di giorno si affrettò a spiegare Peppone Ma il quadrante è illuminato. Uno può leggere l’ora anche lontano un miglio."
“La danza delle ore", Don Camillo e il suo gregge, ed. Rizzoli 1953


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