| 5 - FONTANELLE, LA CASA DI NONNA FILOMENA |
La casa di nonna Filomena. Una casa
meravigliosa, fiabesca, quadrata, tozza,
gialla con persiane verdi. Nessun
architetto moderno riuscirà mai a realizzare
una casa così bella, comoda e
razionale: un grande andito a volta al
pianterreno; da un lato cucina e tinello,
dall’altro dispensa, scala e studiolo.
Al primo piano, la stessa faccenda:
l’andito con due ampie camere da letto
a sinistra e, a destra, lo stanzone
degli armadi, un’altra stanza da letto e
la scala che porta al granaio ampio e
arioso, con tante finestrine ovali. Alle
estremità dell’andito di pianterreno
due grandi porte con antiporte vetrate:
una a nord verso il vialone alberato che
porta alla sassosa stradaccia poderale
sfociante, dopo parecchi chilometri,
in una strada comunale malconcia. La
porta a mezzogiorno dà su un cortile
e ha, da un lato, un gelsomino che la
incornicia, dall’altro un antico rosmarino.
A un lato del cortile c’è il rustico contenente la legnaia, la cantina, la lavanderia
con la fornacella e lo stanzino dei «servizi». Sul lato opposto la stalla per il
cavallo e la rimessa per il biroccio. Chiude il cortiletto un grande pergolato d’uva
moscatella: oltre il pergolato i prati di erba medica coi lunghi filari di lambrusco e
fortanella. Ai fianchi nord-ovest ed est della casa, vecchi alberi rustici più un’alta
siepe selvatica che, verso mattina, nasconde la casa, la stalla e la barchessa del
mezzadro. In quella vecchia casa sono sepolti i giorni migliori della mia vita."| 6 - FONTANELLE, ARGINE BARCOLO |
| 7 - FONTANELLE, LO STIRONE |
| 8 - FONTANELLE, STRADA QUARTA |
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