“...la casa della vecchia maestra è fuori del paese, piantata ai piedi dell’argine,
dalla parte verso il grande fiume, mentre Gaggiola è dall’altra parte dell’argine. La
strada corre sull’argine e un ponticello unisce il
primo piano della casa alla strada. Il pianterreno
ha le finestre coperte dai cespugli che coprono
il fianco dell’argine."
“Cronaca nera", Noi del Boscaccio - Piccolo
mondo borghese, ed. Rizzoli 1982
26 - RAGAZZOLA, CORTE GIARE BASSE
“Dopo vent’anni, le Ghiare erano diventate seicento biolche di terra benedetta.
E la Casa Rossa non era più sola, ma aveva attorno a sé le case degli spesati,
stalle, porcilaie, magazzini, pollai e via discorrendo."
“La parte di Diego" , Il decimo clandestino - Piccolo mondo borghese,
ed. Rizzoli 1982
27 - ZIBELLO, MADONNA DEL PO
Oramai era quasi sera e, come se questo guaio non bastasse, incominciò a piovere.
C’era, a poca distanza, una maestà col portichetto davanti e Peppone poté
ripararsi lì sotto. - Scusate se vi volto le spalle borbottò Peppone alla Madonnina
toccandosi la tesa del cappello Ma non devo perdere d’occhio la strada, sono
rimasto a piedi..... e bisogna che trovi un passaggio."
"Lo spumarino pallido", Lo spumarino pallido - Mondo piccolo, ed. Rizzoli 1981
28 - ZIBELLO, IL PO TRA ZIBELLO E POLESINE
“Il fiume scorre placido e indifferente nella pianura e, tra il fiume e i paesi, c’è
l’argine: perciò le case non si specchiano nell’acqua, ma le storie d’ogni paese
scavalcano l’argine e il fiume tutte le convoglia: storie buffe e storie malinconiche,
e se le porta via verso il gran mare della storia del mondo."
“Le storie del fiume", Noi del Boscaccio - Piccolo mondo borghese,
ed. Rizzoli 1982